Le scarpe

La cosa più importante per cominciare riteniamo siano le scarpe, camminare comodi credo sia il miglior modo di iniziare ad affrontare un trekking……

per le attività ludico sportive, non trattandosi di escursioni troppo impegnative consiglierei delle scarpe basse “da avvicinamento”, comode, leggere, possibilmente in Gore-Tex o similari e con una buona suola tipo Vibram, ma anche in questo caso i marchi sono tanti, ormai molti se non tutti i marchi producono queste calzature a prezzi non troppo elevati.

 

 

 

 

Se volete degli esempi, posso consigliare per esperienza personale i seguenti marchi: Kayland, Garmont, La Sportiva, Salomon, Trezeta, Aku,  Asolo, Scarpa, Grisport  ecc., facendo una ricerca sul web si trovano occasioni in quantità.

Se si volessero poi acquistare scarponcini più alti, che, per chi ha problemi alle caviglie sono più indicati, consiglio di prenderli con le stesse caratteristiche sopra descritte, se ne trovano anche in questo caso di tanti tipi,  in entrambi i casi consiglierei di scegliere scarpe da uomo o da donna visto che molti brand ne fanno di specifiche anche in base al sesso.

Ad ogni modo le scarpe sono fondamentali per la buona riuscita di un’ escursione, esse forniscono un buon equilibrio, sicurezza nella camminata e nella maggior parte dei casi la possibilità di mantenere il piede asciutto anche sotto la pioggia o dopo aver guadato un corso d’acqua.

 

Le calze

Attenti alle calze!! Di solito ne viene sottovalutata l’importanza e si utilizzano calze qualsiasi, ma questo è causa frequentissima di vesciche e piaghe.

La calza da trekking, a struttura differenziata (spessa ed ammortizzante sul tallone ed in punta, più sottile ed elastica sul collo del piede), priva di cuciture e quindi di potenziali attriti, traspirante e comoda, è l’ideale.

La cifra che dovrete sborsare per un paio di queste calze potrà sembrarvi ingiustificata ma una volta provate vi renderete conto che il livello di comfort che garantiscono è indiscutibilmente superiore.

Lo zaino

Altra cosa a nostro parere indispensabile è lo zaino, la scelta deve essere ben ponderata, anche i produttori di zaini stanno diversificando la produzione in base al sesso e perciò alle dimensioni della schiena, quindi importante è provarlo di persona, scegliere un buon marchio è garanzia di durata e qualità, per le nostre escursioni giornaliere consiglierei una misura dai 20 ai massimo 30-35 lt. Uno zaino di queste dimensioni (35 lt.) può essere più utile in inverno quando ci portiamo più capi di abbigliamento per il freddo o la pioggia., senza considerare le ciambelle!!!

Costruiti in materiali resistenti alle abrasioni e con un buon numero di tasche devono essere leggeri ed ergonomici con spallacci e cintura per un buon fissaggio alla schiena e possibilmente lo schienale arieggiato o in materiale traspirante che permetta di ridurre la sudorazione.

Cosa portare

Occorre anche dare qualche suggerimento su ciò che personalmente riteniamo utile o indispensabile avere nello zaino.

  • Accendino
  • Lampada frontale
  • Coltello
  • Acqua per una giornata (circa 2-3 litri)
  • Merenda energetica e frutta
  • Fazzoletti di carta
  • Salviette umide
  • Felpa o micropile
  • Giacca leggera impermeabile e/o poncho
  • Berretto per il sole o cuffia in pile a seconda della stagione
  • Pronto soccorso personale (medicinale per chi è allergico alle punture d’insetti e cerotti per eventuali vesciche)
  • Coprizaino per la pioggia, molti zaini lo hanno incluso

Un ultimo consiglio riguarda la distribuzione del peso all’interno: gli oggetti più pesanti andrebbero riposti nella parte inferiore, quelli più leggeri, come l’abbigliamento, nella parte superiore.

L’abbigliamento

Nella scelta dell’abbigliamento è importante considerare due aspetti: evitare di coprirsi troppo, durante la camminata il corpo infatti si riscalda naturalmente e se si è toppo vestiti aumenta la sudorazione.

Evitare di vestirsi troppo leggeri: i cambiamenti di tempo sono frequenti in montagna e spesso è necessario coprirsi più del previsto. Un buon suggerimento adottato da tutti coloro che hanno una certa esperienza è quello di utilizzare un abbigliamento a strati, coprendosi o scoprendosi a seconda delle condizioni del tempo senza dimenticar di lasciare nello zaino qualcosa di caldo (maglione, pile) e una buona giacca per proteggersi dal vento, dalla pioggia ed eventualmente dalla neve.

Un ultimo consiglio è quello di portar sempre con se un cambio completo (mutande, calze, maglietta e pantaloni).

Un abbigliamento di base comprende:

  • Maglie e maglioni: Pile o micropile e maglie in materiale sintetico e termico d’inverno, e t-shirt o canottiere in polipropilene per l’estate.
  • Pantaloni: evitare i jeans, consigliabili invece tessuti sintetici e impermeabili d’inverno, in cotone d’estate. Utili quelli divisibili nella parte bassa, diventando all’occorrenza corti.
  • Giacca a vento: In tessuto impermeabile traspirante o a mantellina tipo “poncho”
  • Cappelli: In pile o lana d’inverno, di cotone per proteggersi dal sole d’estate.
  • Guanti: Utili d’inverno alle basse temperature in lana o pile.

Per avvicinarsi alla pratica dell’escursionismo non è necessario spendere grosse cifre nell’attrezzatura e nell’abbigliamento, ma ricordate che trascurando del tutto questo aspetto si trascura in parte anche quello dedicato alla sicurezza delle nostre escursioni.

Ci piace sempre citare la celebre frase di Robert Baden-Powell, fondatore nel 1907 dei Boy Scout, il quale sosteneva che ………- “ durante un’escursione non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono o cattivo equipaggiamento…”.