Tutto è partito dal progetto di stampare per il territorio di Castel d’Aiano una carta escursionistica dei sentieri in scala 1:25000.

Castel d’Aiano è collocato sul crinale dello spartiacque tra le valli del Reno e Panaro, è sul confine della Provincia tra Bologna e Modena e coi suoi 805 mt. slm, è il comune più alto della provincia Bolognese la cui montagna più alta è Monte Castellana  1005 mt. slm.

Questo lo colloca in una posizione strategica per l’escursionismo, infatti siamo ad un giorno di cammino dalle alte vette del Corno alle Scale e Cimone e alla stessa distanza da Bologna e Vignola.

Ciò fa si che Castel d’Aiano sia perfetta come base di partenza, tappa  e arrivo per escursioni, sia sul territorio circostante,  sia per lunghi viaggi ad intercettare lo “00” (zero/zero) lungo il crinale Appenninico  tra Emilia e Toscana.

 

Ma tornando all’idea di partenza, stampare la carta escursionistica con ciò che esisteva in termini di sentieri nel 2009, voleva dire secondo noi non ottimizzare le risorse necessarie, quindi abbiamo deciso di completare il notevole lavoro già fatto negli anni addietro con una nuova rete sentieristica,  integrata nell’esistente,  che permettesse di percorrere in lungo e in largo tutto il territorio, andando a scovare gli anfratti più sconosciuti e affascinanti, dando modo agli escursionisti di pianificare gli itinerari a piacere  sempre con la possibilità di effettuare escursioni  ad anello.

 

La collaborazione chiesta e ottenuta dal Gruppo CAI Emilia Romagna, dalla Sezione CAI Alto Appennino Bolognese e dalla Regione Emilia Romagna – Ufficio Geologico è stata di fondamentale importanza nella realizzazione del nostro progetto che  è stato sostenuto e finanziato dall’ Amministrazione Comunale di Castel d'Aiano; hanno coadiuvato al progetto  varie associazioni di volontariato del paese e delle frazioni, dando vita nella primavera del 2011 alla realizzazione di una rete di circa 160 Km di sentieri puliti, messi in sicurezza w segnalati con circa 200 indicazioni verticali, 1500 segnavia metallici e 2000 segnavia a pittura.

 

Un particolare ringraziamento lo dedichiamo alle nostre famiglie che ci hanno sopportato in questi due anni di lavoro, durante i quali nel nostro tempo libero tutto è andato in secondo piano.