Il sentiero delle Tane
Sentieri
Il sentiero delle Tane
Itinerario
11. Il sentiero delle Tane
San Cristoforo – Santa Maria di Labante – Povolo – Torrazza – Serretti – Riola di Labante – Ribecco – San Cristoforo
Specifiche
Difficoltà: E – Escursionistico
- Itinerari che si svolgono su sentieri o su tracce non sempre facili da reperire, spesso con dislivelli notevoli o anche a quote superiori ai 2.000 metri. A volte esposti, su pendii erbosi o detritici, su tratti nevosi con passaggi attrezzati non impegnativi. Richiedono senso dell’orientamento e conoscenza della montagna, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.
Lunghezza: 7,5 km
Durata: 2 ore e 20 minuti (senza le soste)
Ambiente: 90% bosco – 10% coltivi
Fondo: 98% sterrato – 2% asfalto
Caratteristica: Naturalistico – Storico – Panoramico
Segnavia CAI: 162 – 152/A – 152 – 162
Descrizione
Partendo dal parcheggio delle Grotte di San Cristoforo sul sentiero 166 in discesa per circa 200 metri, e seguendo poi il segnavia 162, in dieci minuti si raggiunge la chiesa parrocchiale di Labante, per poi scendere al torrente Aneva. Attraversato l’Aneva al Mulino di Santo Stefano, poco prima del Mulino del Povolo si prende il sentiero 152/A, che raggiunge l’inizio del Sentiero delle Tane.
Si incontrano quindi due importanti cavità, chiamate “Tane del Paroletto”, dove gli abitanti della zona si rifugiavano durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Proseguendo, ai Serretti, si ammirano degli enormi monoliti arenarici verticali. Da qui, il sentiero 152 conduce a Riola di Labante, dove si può osservare un imponente complesso architettonico e a Ribecco.
Infine, lo stesso segnavia ridiscende alle Grotte di Labante.
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GPS
I file GPX sono scaricabili in formato compresso (.zip). Le tracce sono realizzate durante le escursione di volontari e appassionati, gli organizzatori ed i gestori del sito non si assumono nessuna responsabilità sull’uso delle stesse. Ricordati prima di avventurarti su un qualsiasi sentieri di informarti, usare abbigliamento ed attrezzatura adeguate, portare acqua a sufficienza ed una carta escursionistica. Ne va della tua sicurezza!!!
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